Amici e parentissimi dello zio "dopo festival" Igni, buona domenica.
Avevo promesso di non parlarne più di SanRemo e del festival, ma la verità è che è andato meglio di come mi aspettassi. E parlo soprattutto dei fuori programma.
Ma quando la rivediamo l'orchestra che, all'eliminazione di Malika, buttano gli spartiti? ehehe...beh questa la dice lunga quanto differente sia la visione e la fruizione della musica quando si parla di professionisti e di acquirenti.E visto che i maestri d'orchestra non hanno voce, se non con gli strumenti, hanno deciso questa singolare protesta.
Vabbè, complimenti a Valerio, a Marco e (non) al Trio innominabile. A guardare le mie preferenze del post precedente mi rendo conto che, i primi 2 erano (e sono) tra i miei NI...mentre il terzetto era vincitore assoluto (e unico concorrente) nella categoria ASSOLUTAMENTE NO (confermato anche questo)
Però, alla luce dei 5 giorni festivalieri, questa la mia classifica delle 5 canzoni di Sanremo che mi auguro di sentire più spesso (premettendo che nessuna ha sconvolto la mia esistenza):
n.5 : Il Linguaggio della Resa di Tony Maiello, vincitore della categoria Nuove proposte
n.4: La cometa di Halley di Irene (baustelle) Grandi
n.3: Meno Male di Simone Cristicchi (e meno male che ci sono lui e Carlà)
n.2: Malamorenò di Arisa...mi mette il sorriso...
n.1: Ricomincio da qui di Malika Ayane...evvivaaaaaaaaaaa...
Mancano i vincitori?...Bah, qualcosa vorrà pur dire...
Un abbraccio floreale e post festivaliero. Lo zio Igni