Romaeuropa Festival 2010 21 settembre - 02 dicembre
Nell’anno della sua XXV edizione il Romaeuropa Festival affina il proprio sguardo sulle nuove modalità di comunicazione offerte dall’innovazione tecnologica, incrementando l’esperienza reale attraverso i nuovi livelli informativi proposti dall’Augmented Reality. Prosegue dunque con questo nuovo progetto la volontà di declinare, come accade ormai da venticinque anni, la mission del Festival non più solo alle avanguardie artistiche, ma anche a quelle digitali. Coerentemente con la partecipazione al ciclo Capitale Digitale – idee per il futuro, la serie d’incontri dedicati al tema della nuova cultura digitale, e dopo aver dato vita, in collaborazione con Telecom Italia, all’officina creativa dedicata all’arte digitale Romaeuropa Webfactory, quest’anno la Fondazione Romaeuropa, in occasione del Festival, compie un passo in più e approda sui territori affascinanti della Realtà Aumentata.
La Augmented Reality la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc.) all'esperienza reale di tutti i giorni. Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un device mobile (l'iPhone 3GS o un telefono Android, un pc dotato di webcam, dispositivi di visione, ascolto o manipolazione VR), che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già percepita "in sè". Il sovrapporsi di elementi reali e virtuali creerà una Mixed Reality volta alla valorizzazione della user experience grazie all’inserimento di QRcode nei tools di comunicazione del Festival. II progetto di realtà aumentata è realizzato da Cattid – Centro per le applicazioni della televisione e delle tecniche di istruzione a distanza de La Sapienza - Università di Roma, già partner di Romaeuropa per Capitale digitale, e sostenuto da Filas – Finanziaria laziale di sviluppo.
Romaeuropa Webfactory, il futuro dell’arte viaggia sul web: Romaeuropa Webfactory è la più grande officina creativa del web nata dalla collaborazione tra Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa, un luogo virtuale dove possono dialogare artisti affermati ed emergenti, critici e pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi espressivi che trovano in Rete un campo di sperimentazione. L’edizione 2010 del concorso REWF ha visto la partecipazione di oltre 1.000 artisti divisi nelle quattro categorie: Videoart, Music@, 100words e Spot, ognuna delle quali si è avvalsa dell’apporto di prestigiose e-guide che hanno seguito le diverse fasi del concorso e giudicato le opere presentate: Giuseppe La Spada, Christian Fennesz, Scuola Holden e Bruno Pellegrini, amministratore delegato di The Blog Tv.
I vincitori sono stati designati grazie al voto della Giuria Popolare composta dai 12.000 iscritti alla community di Romaeuropa Webfactory e da una Giuria di Qualità. Lo scorso 24 maggio per la categoria SPOT è stato premiato il creativo Giuseppe Laselva con We Want REWF 2.0, per la categoria VIDEOART Silvio Giordano con Water Monitor, per la categoria 100words la copywriter Claudia Casamassa con Dinasty, per la categoria MUSIC@ il duo Lilies on Mars formato da Lisa Masia e Marina Cristofalo con The seventh string. Gli artisti hanno ricevuto il premio di 5000 euro in gettoni d’oro oltre alla possibilità di partecipare come live performer a una serata del Romaeuropa Festival 2010 e a numerosi altri eventi organizzati in locali, club e festival in tutta Italia. Rispetto alla prima edizione, l’edizione 2010 di REWF è cresciuta sia nei numeri (circa 900 progetti creativi inviati e oltre 12.000 membri attivi della comunità che hanno partecipato dialogando e votando le opere in concorso) sia nella qualità degli artisti e delle opere. Tra le maggiori innovazioni del concorso appena concluso, la scelta di aprire agli stimoli provenienti dalla Rete e di puntare su “remix” e “mash-up” adottando le nuove forme di tutela del diritto d’autore attraverso la licenza Creative Commons.
La prossima edizione del concorso, che partirà in autunno, proporrà ulteriori novità: sarà inaugurata una sezione dedicata alla fotografia che nasce come evoluzione del progetto fotografico di Telecom Italia Jpeggy, la prestigiosa rivista Wired entrerà in gioco con il nuovo contest di scrittura che, sull’onda del successo di Twitter, sarà dedicato alle forme di scrittura creativa in 140 caratteri, e verrà lanciata anche una sezione per la creazione di applicazioni per Facebook e iPhone.
Dimensione Suono Roma sarà partner attivo dell'evento, seguendo in particolare Sensoralia, l'annuale rassegna dedicata alla musica elettronica e alla visual art.
Romaeuropa Festival 2010
21 settembre - 02 dicembre
Nell’anno della sua XXV edizione il Romaeuropa Festival affina il proprio sguardo sulle nuove modalità di comunicazione offerte dall’innovazione tecnologica, incrementando l’esperienza reale attraverso i nuovi livelli informativi proposti dall’Augmented Reality.
Prosegue dunque con questo nuovo progetto la volontà di declinare, come accade ormai da venticinque anni, la mission del Festival non più solo alle avanguardie artistiche, ma anche a quelle digitali. Coerentemente con la partecipazione al ciclo Capitale Digitale – idee per il futuro, la serie d’incontri dedicati al tema della nuova cultura digitale, e dopo aver dato vita, in collaborazione con Telecom Italia, all’officina creativa dedicata all’arte digitale Romaeuropa Webfactory, quest’anno la Fondazione Romaeuropa, in occasione del Festival, compie un passo in più e approda sui territori affascinanti della Realtà Aumentata.
La Augmented Reality la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc.) all'esperienza reale di tutti i giorni. Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un device mobile (l'iPhone 3GS o un telefono Android, un pc dotato di webcam, dispositivi di visione, ascolto o manipolazione VR), che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già percepita "in sè". Il sovrapporsi di elementi reali e virtuali creerà una Mixed Reality volta alla valorizzazione della user experience grazie all’inserimento di QRcode nei tools di comunicazione del Festival. II progetto di realtà aumentata è realizzato da Cattid – Centro per le applicazioni della televisione e delle tecniche di istruzione a distanza de La Sapienza - Università di Roma, già partner di Romaeuropa per Capitale digitale, e sostenuto da Filas – Finanziaria laziale di sviluppo.
Romaeuropa Webfactory, il futuro dell’arte viaggia sul web: Romaeuropa Webfactory è la più grande officina creativa del web nata dalla collaborazione tra Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa, un luogo virtuale dove possono dialogare artisti affermati ed emergenti, critici e pubblico, nell’ambito dei diversi linguaggi espressivi che trovano in Rete un campo di sperimentazione.
L’edizione 2010 del concorso REWF ha visto la partecipazione di oltre 1.000 artisti divisi nelle quattro categorie: Videoart, Music@, 100words e Spot, ognuna delle quali si è avvalsa dell’apporto di prestigiose e-guide che hanno seguito le diverse fasi del concorso e giudicato le opere presentate: Giuseppe La Spada, Christian Fennesz, Scuola Holden e Bruno Pellegrini, amministratore delegato di The Blog Tv.
I vincitori sono stati designati grazie al voto della Giuria Popolare composta dai 12.000 iscritti alla community di Romaeuropa Webfactory e da una Giuria di Qualità. Lo scorso 24 maggio per la categoria SPOT è stato premiato il creativo Giuseppe Laselva con We Want REWF 2.0, per la categoria VIDEOART Silvio Giordano con Water Monitor, per la categoria 100words la copywriter Claudia Casamassa con Dinasty, per la categoria MUSIC@ il duo Lilies on Mars formato da Lisa Masia e Marina Cristofalo con The seventh string.
Gli artisti hanno ricevuto il premio di 5000 euro in gettoni d’oro oltre alla possibilità di partecipare come live performer a una serata del Romaeuropa Festival 2010 e a numerosi altri eventi organizzati in locali, club e festival in tutta Italia.
Rispetto alla prima edizione, l’edizione 2010 di REWF è cresciuta sia nei numeri (circa 900 progetti creativi inviati e oltre 12.000 membri attivi della comunità che hanno partecipato dialogando e votando le opere in concorso) sia nella qualità degli artisti e delle opere. Tra le maggiori innovazioni del concorso appena concluso, la scelta di aprire agli stimoli provenienti dalla Rete e di puntare su “remix” e “mash-up” adottando le nuove forme di tutela del diritto d’autore attraverso la licenza Creative Commons.
La prossima edizione del concorso, che partirà in autunno, proporrà ulteriori novità: sarà inaugurata una sezione dedicata alla fotografia che nasce come evoluzione del progetto fotografico di Telecom Italia Jpeggy, la prestigiosa rivista Wired entrerà in gioco con il nuovo contest di scrittura che, sull’onda del successo di Twitter, sarà dedicato alle forme di scrittura creativa in 140 caratteri, e verrà lanciata anche una sezione per la creazione di applicazioni per Facebook e iPhone.
Dimensione Suono Roma sarà partner attivo dell'evento, seguendo in particolare Sensoralia, l'annuale rassegna dedicata alla musica elettronica e alla visual art.
Online: http://romaeuropa.net